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14

Nov

Il brunch, in pratica: Il Julep’s

Comincio con il Julep’s, il mio preferito insieme alla California Bakery
Perché uno va in un New York restaurant e pensa di trovare divani in pelle rossa e tavolacci di formica disposti intorno a un bancone in acciaio e all’immancabile jukebox.

E invece no. Entri e c’è un cameriere in uniforme che ti offre subito una flute di prosecco e ti invita a sederti a un tavolo rotondo, coperto da una lunga tovaglia bianca. Ti lascia scegliere con calma il menu, che propone tutti i classici del brunch. Scegli le uova alla benedict, perché fa tanto New York anche se non hai la più pallida idea di come siano cucinate e poi vai verso l’enorme buffet, salato e dolce. Tra il salato c’è molto pesce, tartine al salmone e gamberi, merluzzo con patate. I dolci sono ottimi: stile americano mitigato da leggerezza italiana.
Dopo il prosecco arriva il succo d’arancia, insieme all’immancabile americano, lungo e non troppo nero. Il prezzo, tutto sommato, è onesto, data la qualità di cibo e servizio.

Di sera offre una discreta selezione di carni e alcuni piatti messicani (lasciate perdere, in questo caso, e andate al Cueva Maya).

Impagabile la frequentazione: cosmopolita ed elegante, ma sempre sorridente. Insomma, il posto dove porterò i genitori del mio fidanzato dell’Upper East Side in visita a Milano. Certo, quando lo troverò.

Cheap

Julep’s
Via Torricelli, 21
Tel. e Fax 02.89.40.90.29