14
Nov
Cascina Torchiera
A noi le cascine piacciono. Ci danno un senso di lontano, nel tempo e nello spazio, che spesso dimentichiamo.
Le cascine fanno miracoli, a volte, come far crescere l’elicriso a due passi da Porta Romana, o portare tre bambini rom a giocare su un palco mentre sei donne meravigliose suonano fiati e fisarmonica per un pubblico di amici e famiglie.
Lo scorso sabato era il compleanno della Cascina Autogestita Torchiera. Oltre alle signore che hanno suonato troppo poco, c’erano dei piatti squisiti, serviti in piattini di carta con vino da un euro al bicchiere. Proveremo a rifare i fusilli al cappuccio rosso con zola, miele e radicchio: ci hanno incantato. Ottimi anche i cavoli e mele in agrodolce; buono lo spezzatino, con un gusto di bacche di ginepro che ti porta lontano. Tutto molto cheap, ovviamente, e molto bio (cavoli e mele dell’orto) e, spezzatino a parte, anche vegan.
Ma non è una vera festa di compleanno, il diciottesimo, senza la torta e le candeline. Da mangiare, ma non solo. Nel cortile della cascina era stata sistemata una grossa torta di legno. Verso le undici, dopo uno spettacolo di giocolieri e mangia fuoco, le candeline si sono accese in mille scintille e insieme alla banda è partito un grosso falò beneaugurale. I meno timidi si sono sciolti in un girotondo attorno al fuoco, proprio mentre una pioggerellina novembrina ci ricordava che sì, ragazzi, eravamo ancora a Milano.
La Cascina propone un programma fittissimo e interessante. Tenete d’occhi il loro blog e la loro pagina su Facebook.
Cheap
Torchiera Cascina Autogestita
Piazzale Cimitero Maggiore 18